GIOVEDI’ 13 LUGLIO
GIORNATA SUL TERRITORIO
CASTELLO DI TERRAROSSA

Spettacoli, Teatro Canzone

Ore 22,15
Andrea Rivera in
"Prossime Aperture"
di Andrea Rivera e Lisa Lelli
musiche di: Andrea Rivera

arrangiamenti musicali: Paolo Jannacci
consulenza alla regia: Giorgio Gallione

 Dai citofoni di “Parla con me”, il programma di Serena Dandini (Rai tre), il cantastorie romano arriva a Castelli di Pace con una performance che racconta la sua disinvoltura dei canti di Piazza.
“Prossime Aperture” è uno spettacolo che viene "dalla strada", perchè lì è nato e cresciuto, in particolare a Roma, in un angolo di Trastevere, in un continuo scambio di battute e provocazioni con il pubblico dei passanti e dei curiosi.

Andrea Rivera riprende queste denunce ed invettive nel solco delle "pasquinate" popolari, per il "disturbo della quiete", ma non della "pubblica" delle molte denunce subite, ma della "mentale" delle tante denunce da fare, attraverso monologhi che non risparmiano nessuno (nemmeno se stesso) e improvvisazioni frequenti con il pubblico in sala.

Video-interviste di gente comune, e tanto Teatro Canzone, annullando le distinzioni di genere per fondere, all'alta temperatura dei temi più attuali, diverse forme di comunicazione, in una lingua nuova e vitale.

Andrea Rivera è stato il vincitore del PRIMO FESTIVAL GABER, che in giuria vedeva: Curzio Maltese, Francesco Alberoni, Sandro Luporini, Sergio Escobar, Ferruccio De Bortoli.

La motivazione: Per noi giurati, l'artista (tra i 120 candidati ed i 10 che si sono esibiti al Festival) che ci pare abbia saputo meglio evocare uno spirito del genere, con la sua appassionata ironia, è ANDREA RIVERA, che, nella migliore delle ipotesi consegnamo alla storia dello spettacolo, e nella peggiore, abbiamo comunque tolto dalle strade di Trastevere.

Talento e coraggio non sono merci così rare, come testimonia anche questa rassegna, ma averli entrambi come RIVERA è un'altra faccenda e merita una speciale segnalazione.

VENERDI’ 14 LUGLIO
GIORNATA SULL’ACQUA
CASTELLO DI MALGRATE

Spettacoli, Teatro

ORE 22,15
Itineraria presenta: “H2Oro”, di Ercole Ongaro e Fabrizio De Giovanni
Regia: Emiliano Viscardi
con Fabrizio De Giovanni e Lorella De Luca

 La Compagnia teatrale Itineraria presenta “H2Oro”, uno spettacolo per l’acqua come diritto di tutti “H2Oro” affronta temi di urgente attualità quale è quello dell’acqua mettendosi “dalla parte dell’ultimo”. Imprescindibile è l’esigenza di volgere a buon fine quegli stessi accattivanti mezzi di comunicazione che quotidianamente aggrediscono la società contemporanea ed in particolare le giovani generazioni. “Che fare?”: è l’interrogativo che tormenta spesso gli spettatori della messinscena di Itineraria sui momenti della odierna mondialità, ma anche sui nodi più aggrovigliati di un recente passato per non dimenticare: la Shoah, la Resistenza, l’esodo del popolo palestinese.

Sentirsi interrogati è prendere coscienza della realtà dei molti “senza voce” cui può dar voce la gente di teatro. È scoprire – con il bimbo della famosa fiaba di Andersen – che l’imperatore è nudo. È capire che la piccola fionda di Davide può, alla lunga, abbattere i molti Golia del potere che opprime.

Lo spettacolo “H2Oro” ha ricevuto una targa dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi “H2Oro – l’acqua, un diritto dell’umanità” è una produzione dell’Associazione Culturale e Teatrale ITINERARIA in forma di teatro-documento.

Essa si pone in quel filone di testimonianze civili, portate attraverso il teatro, che questa Associazione propone – da una decina di anni – ai suoi soci e a un pubblico, indistintamente, di cittadini, studenti, frequentatori di biblioteche e organizzazioni di volontariato.

Fabrizio De Giovanni è, con Lorella De Luca, interprete dello spettacolo che si è “cucito addosso” affinché le sconvolgenti verità di cui si fa portavoce acquistino (ancorché ampiamente ed autorevolmente documentate) un’ulteriore credibilità anche in versione scenica.

L’attore/autore si è avvalso della collaborazione dello storico Ercole Ongaro, già felicemente autore di altre due produzioni teatrali di Itineraria (l’una sulla Costituzione, l’altra sui diritti dei bambini) che tuttora si replicano, ma anche di Emiliano Viscardi per la regia, di Maria Chiara Di Marco per l’apparato scenico, di Dario Barezzi per i contributi filmati. E non a caso: la varietà dei linguaggi e degli strumenti non è tanto una moda in voga nel teatro attuale quanto, piuttosto, una scelta di necessità. Roberto Carusi (presidente di Itineraria)

SABATO 15 LUGLIO
GIORNATA SULL’ENERGIA
BORGO DI BAGNONE

Spettacoli, Concerto

Ore 22,15
“O’Zulu’ in concerto”
Nove sul palco per tutto il meglio dei 99posse

Uscito lo scorso 17 giugno il primo album di O Zulu’ - il nome dietro cui agisce Luca Persico, la storica voce dei 99 Posse –da subito si distingue da qualunque debutto solista ‘classico’: esce con un doppio, e soprattutto con live. A dimostrazione del rapporto privilegiato che da sempre ‘O Zulu’ ha con la dimensione live, quella in cui la comunicazione è piu’ diretta ed incisiva, come pure piu’ immediato e sincero il fluire delle emozioni…

E così Zulu’ è in tour a Castelli di Pace per presentare il suo nuovo spettacolo, accompagnato da JRM (99 Posse) al basso, Claudio Marino (che ha suonato con 99 Posse e Raiz) alla batteria e Andrae alle macchine. 6 brani assolutamente inediti ed altri 13, ugualmente inediti ma nati da un lavoro di rimaneggiamento durato ben 5 mesi in cui i testi di 69 canzoni dei 99 Posse sono stati rianalizzati ed ‘epurati’ da quanto ormai anacronistico, mantenendo solo quanto ritenuto valido ed attuale: le parti così scelte sono andate a fondersi dando vita a 20 canzoni totalmente nuove, in cui la strofa di un brano si sposa al ritornello di un altro, legati insieme da musiche create apposta per questo spettacolo. Un progetto che rilancia e guarda al futuro con la stessa rabbia di sempre, quella rabbia che in 15 anni può veder mutare il destinatario ma mai l’indirizzo.

 
DOMENICA 16 LUGLIO
GIORNATA SUL CLIMA
BORGO DI FILATTIERA

Spettacoli, Concerto


Ore 22,15
Avion Travel

La Piccola Orchestra Avion Travel saluta Castelli di Pace e dà appuntamento al prossimo anno dalla Piazza di Filattiera "Ci piace essere una sorpresa, non solo per il pubblico, ma anche per noi stessi." Peppe Servillo, volto e voce degli Avion Travel, sintetizza così la filosofia del gruppo. E in effetti la Piccola Orchestra è sempre stata una band senza padroni e senza padrini, una formazione "fuori norma", la cui originalità è scritta nella storia stessa del gruppo.

 Il pubblico li segue con passione nel loro continuo viaggio alla scoperta di nuovi territori espressivi, così come gli artisti continuano a tributare loro stima e ammirazione, da Paolo Conte a Lucio Dalla, a Franco Battiato.

Bisogna avere fiducia nel caso e nell'azzardo per capire la strana storia della Piccola Orchestra Avion Travel, forse uno dei pochi gruppi musicali italiani in grado di costruire canzoni con sapienza, musica in grado di resistere all'usura del tempo. Nati all’alba degli Ottanta, all'inizio di una delle tante rivoluzioni rock mai comprese in tempo dall'industria discografica italiana, gli Avion Travel, come allora si chiamavano, sembravano destinati a scomparire dopo una manciata di dischi poco fortunati.

Nel 1992, la svolta: l’incontro con Caterina Caselli, ex-cantante e produttrice allora in erba, e l'azzardo di una tenace attività concertistica fino a volare in alto. Fino all'opera "La guerra vista dalla luna", concepita insieme a Fabrizio Bentivoglio come omaggio a Pier Paolo Pasolini e Domenico Modugno e all’ultimo album “Per come ti amo”  (Francia 2004) , raccolta successivamente pubblicata anche nei Paesi Bassi con il titolo "Selezione" (2005).