“Castelli
di Pace”
Con questo cartello su cui spicca l’immagine coloratissima di un castello
(offertaci dal noto illustratore Pablo Echaurren) la Lunigiana
tra il 7 ed il 10 Luglio accoglierà visitatori giunti da ogni parte d’Italia.
Attraverso
una rete di eventi fruibili come un
percorso 5 castelli della Lunigiana da archittetture di dominio si tramuteranno
in luoghi aperti alla promozione di una cultura della Pace e della Sostenibilità, dove si alterneranno importanti
conferenze, concerti, spettacoli teatrali, animazioni per bambini e molto
altro ancora.
La manifestazione
ha l’obiettivo di evidenziare le interconnessioni
tra Pace, Risorse ed Energia, tra Globalizzazione e Sviluppo Locale, facendo
inoltre emergere stimoli e contributi concreti che associazioni ed enti locali
possono fornire a tali istanze.
Offerte
varie e di qualità, incontri con ospiti importanti, performance teatrali e
musicali si alterneranno in una formula originale: 5
castelli e borghi fortificati della vallata saranno aperti in contemporanea
per 4 giorni, seguendo 4 temi guida: Clima , Acqua, Energia, e Territorio.
Luoghi
insoliti e di forte valenza storico-artistica accoglieranno brevi
conferenze con esperti, giornalisti e responsabili delle più importanti
associazioni italiane, vi saranno coinvolgenti spettacoli musicali come quello dell’Orchestra di Piazza Vittorio, momenti
teatrali firmati da importanti autori, ed inoltre aperitivi equosolidali saranno cornice a presentazioni con autori di recenti pubblicazioni.
Un’attenzione
particolare sarà rivolta ai bambini
a cui è dedicata un’apposita sezione del Festival, con laboratori
di favole, animazioni e merende con prodotti biologici.
Nel
corso del festival inoltre, i castelli e le strutture interessate diventeranno
soggetto per istallazioni e scenografie create da diversi artisti:
il gruppo europeo del Collage Pataphysic, i video artisti italiani e sudamericani
coordinati dall’Accademia di Belle Arti di Carrara e Deanna Galletto,
che attraverso istallazioni, mostre e scenografie affronteranno il tema della
Pace con un approccio emotivo e ludico proprio del linguaggio artistico.
Non mancheranno
mostre fotografiche che raccontano dei popoli “invisibili”
come quella della Pietra Vivente
o di fumetti, come il “comix against
global war”.