BORGO PONTICELLO
dal 7 al 25 luglio
Mostre e Artisti, Installazioni
artistiche
“Spazzol/e/Abitati”
Collage De Pataphysique
una mostra di spazzole nello
spazio chiuso della Casa Torre e un allestimento/ installazione di indumenti
e altri panni inizialmente bianchi, come bianca è la Colomba della Pace, “interpretati” da
numerosi artisti che invaderanno allegramente l’intero borgo.
40 spazzole di legno e saggina inviate da altrettanti
diversi artisti al piano superiore della Casa Torre, e panni appesi per le vie
del borgo di Ponticello saranno un percorso di facile approccio e di forte impatto visivo. Una
piacevole invasione per la visita e scoperta del paese oltre che della
mostra.Gli artisti invitati: pittori e
scultori, scrittori e poeti, di tre paesi Europei. Italia, Germania,
Belgio: Afro Somenzari, Adriano Prandelli, Andrea
Alberti, Biagio Pistone, Betty Colosio, Capitain Longchamps, Carla Valzelli,
Carlo Battisti, Caterina Maioli, Cecilia Guastaroba, Costanza Faga, Emanuela
Mensi, Emily Joe, Enzo Zanoletti, Erich Riewert, Ezia Mitolo, Fabienne
Guerens, Francesco Magli, Laurent d’Ursel, Lillo Marciano, Lorella Gnutti,
Marco Terroni, Massimo Geranio, Mauro Rea, Muriel Zanardi, Patrizia Diamante,
Pasquale Mazzullo, Pippo Caffarella, Raffaella Pepino, Roberto Ferrito,
Rosetta Hauner, Rino De Michele, Sandro Omassis, Sara Pedretti, Stefano
Sanzogni, Susette Calamani, Tania Lorandi, Umberto Pettinicchio, William
Fantini.
CASTELLO MALGRATE
dal
7 al 17 luglio
Mostre e Artisti,
Installazioni artistiche
“Signis de Signis”
di Deanna Galletto
La parola poesia scritta in
dodici differenti scritture alfabetiche e ideografiche: Coreano,
Giapponese, Cinese, Indi, Tamil, Tailandese, Cingalese, Russo, Greco, Arabo,
Ebraico, Latino, è stata ingrandita e dipinta con acrilico su acetato. Su un
lato in nero, sull'altro nelle diverse tonalità della scala cromatica,
secondo la teoria dei colori di Goethe, che corrispondono simbolicamente alle
regioni geografiche d’appartenenza delle scritture considerate.
/ signs/ de/ signs / Dodici dipinti su acetato trasparente montati
su una sottile barra sul lato superiore, appesi al soffitto e distanziati di
75 cm. dal piano orizzontale superiore e inferiore. La distanza permette una
visione singola, o simultanea, di tutti i dodici dipinti data la trasparenza
del supporto. “Con questo lavoro ho voluto esprimere e sottolineare le
assonanze e dissonanze, le convergenze e divergenze, le corrispondenze e
discordanze dei diversi idiomi che s’intrecciano, si mescolano, si
contaminano, dando corpo alle sonorità che si possono percepire nelle strade
di Sydney. Città che sa esprimere pienamente una realtà multiculturale,
multietnica e multilinguistica. Segni-scrittura trasfigurati in / segni / di / segni /
attraverso il linguaggio grafico - pittorico. Segni-scrittura che superano la
loro connotazione specifica della lingua e dell’alfabeto d’appartenenza, per
assumere altre valenze più propriamente legate alla comunicazione visiva, e
perciò, percepibili attraverso altri e diversificati canoni di lettura.”
Deanna Galletto, Sydney, maggio 2001.
CASTELLO TERRAROSSA
dal
7 al 10 luglio
Mostre e Artisti,
Installazioni, video arte e video perfomance
“Human Be-In” Ecologia
dello sguardo
Accademia di Belle Arti di Carrara
BORGO BAGNONE
dal
7 al 25 luglio
Mostre e Artisti,
Mostra fotografica
“Gli Invisibili”
di Elia Pegollo, La Pietra vivente
Una mostra fotografica sui popoli discriminati per cause
ambientali. Bolivia, Ecuador, Colombia, questa è l’America Latina vista dagli
occhi del fotografo apuano, che nelle 100 immagini in mostra
si spinge anche nel continente africano. Il Congo ha una parte notevole,
caratterizzato nella sua povertà, a seguito del missionario Don Giovanni
Piumatti parroco di Lukanga: un viaggio di speranza tra Africa e America
Latina.
“Gli Invisibili” di Elia Pegollo
nasce da lunghi viaggi alla scoperta di un piccolo-grande popolo indigeno di
Colombia, uno dei pochi sopravvissuti al genocidio di antichi e nuovi
colonizzatori. Il popolo U’WA ancora rimane
uno dei pochi a difendere il proprio territorio dal progetto di sfruttamento
della Occidental Petroleum Oxy, causa il petrolio. I
confini riconosciuti dal governo colombiano agli U’WA riducono ad un decimo
quello che era il loro territorio: il pozzo sperimentale della Occidental si
trova nelle foreste abitate dal popolo. Il lavoro del fotografo ripropone uno
spaccato su questa popolazione, martoriata da una discriminazione
economico-ambientale. Lo sguardo di Pegollo si è poi allargato ad ampie
sacche dell’America latina in un viaggio per sensibilizzare alle nicchie di
popoli dimenticati e sfruttati.
BORGO PONTICELLO
dal
7 al 10 luglio
Mostre e Artisti, Mostra fumettisti
“Comix
against Global War”
In collaborazione con: Comix Sherwood
Mostra allestita a Ponticello per tutta la durata del Festival. Tavole a fumetto di
cinque artisti diversi che come tratto comune hanno la capacità di
interpretare e raccontare vicende quotidiane, intime e personali, come
pubbliche e collettive, sociali e politiche. 43 tavole.
Esposizione di Alessio Spataro
(L’Ostile, Carta, Blue, GT ragazzi), Gianluca Costantini, Maurizio
Ribichini (Le straordinarie avventure qualsiasi, Blue,
Antonio Vivaldi - una biografia a fumetti, Accattone), Dario
Morgante/Antonio Pepe (L’Ostile, Blue, Ti amo anch’io,
Terminale paradiso,Vampire$), Luisa Montalto, Stefano Misesti.
Singolarmente i 5 autori, più l’accoppiata Morgante/Pepe, rappresentano
degnamente i vari aspetti del fumetto autoriale italiano indipendente. Ciò
che li unisce è l’aver tutti partecipato e collaborato con il variegato ed
eterogeneo mondo del fumetto underground, utilizzando ciascuno la propria
poetica per raccontare aspetti della vita e della società per loro
fondamentali. La mostra proviene dallo Sherwood Festival 2004, cui il gruppo
ha collaborato realizzando l’albo contro la guerra prodotto per l’occasione
da Radio Sherwood
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