CHI: Legambiente, col patrocinio della Tavola della Pace, assieme alla Provincia di Massa-Carrara, ai Piccoli Comuni per la Pace e la Sostenibilità della Lunigiana, all'Accademia Apuana per la Pace, all'Istituto per la Valorizzazione dei Castelli, all'Agenzia per il Turismo di Massa-Carrara ed alla Comunità Montana della Lunigiana.

COSA: Castelli di Pace. Festival di animazione territoriale e culturale.
I castelli da architetture di dominio in luoghi aperti per la promozione di una cultura della Pace e della Sostenibilità.

QUANDO: dal 13 al 16 Luglio 2006

DOVE: Lunigiana, zona dell' entroterra della Provincia di Massa-Carrara, dove la Toscana incontra Liguria ed Emilia Romagna. Qui il paesaggio è caratterizzato da castelli e strutture fortificate che da sempre dominano sulle strade e sui borghi dell'intera vallata. Costruiti gran parte in epoca medioevale, molti dei suggestivi castelli della Lunigiana, oggi sono stati meravigliosamente ristrutturati e recuperati, divenendo patrimonio d'eccellenza per la promozione dei Piccoli Comuni della Provincia.

PERCHE': evidenziare le interconnessioni tra Pace, Risorse ed Energia, tra Globalizzazione e Sviluppo Locale, facendo emergere gli stimoli ed i contributi concreti che il territorio può fornire a tali istanze.
Consolidare la Rete dei Piccoli Comuni per la Pace e la Sostenibilità, nata durante la passata edizione e che ad oggi vanta più di 60 adesioni in tutta Italia, attraverso nuovi progetti per l'attivazione di buone pratiche.
Coinvolgere i Piccoli Comuni e le Associazioni della zona, in una manifestazione che consentirà loro di collaborare in maniera concreta e costruttiva in progetti ora esistenti e già avviati, ora in progetti che proprio dal Festival prenderanno avvio, quale "Le 5 azioni per la sostenibilità dei Piccoli Comuni della Rete di Castelli di Pace".

COME: Festival per la Pace e la Sostenibilità, 4 castelli in 4 giorni, seguendo 4 temi-guida

Giovedì 13 luglio Territorio Terrarossa
Venerdì 14 luglio Acqua Malgrate
Sabato 15 luglio Energia Bagnone
Domenica 16 luglio Clima Filattiera

All'interno di ogni giornata, in un circuito armonioso che coinvolgerà i castelli, saranno individuati alcuni appuntamenti ricorrenti, quali:

Dalle 17: Animazioni e Laboratori con esperti animatori di Legambiente per una sostenibilità urbana dell'infanzia

Dalle 18: Incontri con personaggi ed esperti di richiamo affrontano i temi del Festival

Dalle 20: Cene solidali organizzate da Associazioni locali vedono le eccellenze della Lunigiana incontrare le qualità di Piccoli Comuni d'Italia in sostegno al progetto di Legambiente "Una scuola per Amica"

Dalle 22:
Spettacoli Concerti e rappresentazioni teatrali in linea con i temi del Festival

La prima edizione

I risultati

Dal 7 al 10 luglio 2005 Malgrate, Ponticello, Terrarossa e Bagnone sono stati i luoghi nella Provincia di Massa-Carrara che hanno ospitato più di trenta eventi in contemporanea, attraverso i quali istituzioni, volontariato, associazioni e cittadini hanno ragionato per evidenziare le interconnessioni tra Pace, Risorse ed Energia, tra Globalizzazione e Sviluppo Locale.

Clima, Acqua, Energia e Territorio, i quattro temi raccontati e dibattuti con spettacoli teatrali, tavole rotonde, mostre ed eventi culturali, grazie ai quali sono emersi stimoli e contributi, che dal territorio si sono riversati in un contesto nazionale.

Una manifestazione che partendo dal coinvolgimento concreto e costruttivo delle realtà istituzionali e associative locali, ha contribuito a realizzare una Rete nazionale dei Piccoli Comuni e delle Associazioni per la Pace e la Sostenibilità.
La Rete ad oggi conta di più di 60 Piccoli Comuni, che sparsi in tutta Italia hanno sottoscritto la "Carta dei Valori di Pace e Sostenibilità", documento che impegna sulle buone pratiche di risparmio, efficienza energetica e sviluppo delle fonti rinnovabili.
Effetto immediato è stata la nascita di "Fa' del tuo castello un castello di pace", l'iniziativa spin off del festival che ha visto svettare sui castelli dei comuni aderenti, la bandiera di Castelli di Pace con il logo-simbolo del festival, regalato dal disegnatore Pablo Echaurren, che ne ha sposato immediatamente le cause.

Una manifestazione che ha valorizzato il lavoro di recupero e ristrutturazione dei castelli della Lunigiana fatto dalla Regione Toscana, diventati teatro di cultura attiva e partecipativa, tanto da dimostrare un naturale potere d'attrazione: tanti gli ospiti che sono intervenuti con entusiasmo.
Qualche nome: nella prima edizione si sono ascoltati l'Orchestra di Piazza Vittorio, Les Anarchistes, come le lezioni di meteorologia di Luca Mercalli direttamente da "Che tempo che fa".
E, tra le tante adesioni, anche la partecipazione di Libera, l'associazione di Don Luigi Ciotti che con i suoi prodotti bio-locali e liberi mette a frutto i terreni confiscati alla mafia.

Il festival è riuscito a trasformare l'intera Lunigiana in un laboratorio culturale di livello nazionale, in un percorso che, riflettendo sui temi della pace, ha cercato soluzioni concrete partendo dalla razionalizzazione delle risorse disponibili e dall'apertura a quelle alternative.
Uno dei risultati tangibili: i comuni partecipanti hanno sottoscritto una politica di risparmio energetico che li ha portati a concretizzare un progetto insieme ad Enel per la sostituzione delle lampadine tradizionali con quelle "a risparmio". Lo scorso dicembre è avvenuta la consegna di più di 2400 lampadine, per i 12 Comuni coinvolti.

E lo spirito del festival si è protratto nel tessere una rete che ha ritrovato le maglie unite alla Marcia della Pace Perugia-Assisi dell'11 settembre 2005, dove i sindaci firmatari della "Carta dei Valori di Pace e Sostenibilità" si sono ritrovati per darsi nuovamente appuntamento alla seconda edizione di Castelli di Pace. E la Comunità Montana della Lunigiana adesso ha il suo Assessore alla Pace.

Gli incontri tematici
- "Le buone pratiche per la Pace e la Sostenibilità", primo workshop nazionale dei Piccoli Comuni per la Pace e la Sostenibilità
- "Clima e Pace, esiste una via verso la sostenibilità ambientale e sociale del nostro pianeta?"
- "Acqua risorsa di tutti? Il rapporto tra acqua, pace e guerra"
- "Volontariato e Cooperazione internazionale: esperienze concrete di pace dalle associazioni"
- "Per un Contratto Mondiale per l'Energia"
- "Ambiente, Comunità locali, e nuovi modelli di sviluppo"
- "Territorio, Pace e Legalità"

Tutti i partners
Regione Toscana, Provincia di Massa-Carrara, Legambiente, Accademia Apuana della Pace , Agenzia per il Turismo di Massa-Carrara, Istituto per la Valorizzazione dei Castelli, Anci, Piccoli Comuni per la Pace e la Sostenibilità, Tavola Locale per la Pace e la Sostenibilità, Unicoop Tirreno,

Tutti i soggetti coinvolti
Focsiv, Arci, MacondoTre, Libera, Accademia Belle Arti Carrara, Forum Acqua, Comitato Contratto Mondiale sull'Acqua, Società Meteorologica Italiana, Comix Sherwood Festival, Coordinamento Nazionale Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani, Retelilliput, Scuola per la Pace di Lucca, Centro Nuovo Modello di Sviluppo, Contattoradio, Lunatica Festival, Mondo Solidale, Azione Cattolica, Comitato Provinciale Sahara Libero, Arci S. Nicolò, Lokomotive Cantiere, Casa Betania, Il Filo La Pietra e la Fornace, Futura, Gruppo Esperantista massese "Dazzini", Bottega Arcobaleno, Gruppo Astrofili, Associazione Macrame', Gruppo Fratres, Agenda2002, Associazione La Pietra Vivente, Il Sentiero Armonioso. Inoltre più di 50 volontari, tra cui 15 giovani provenienti da 6 paesi del mondo

Tutti gli ospiti: gli esperti e le autorità
Beppe Rovera, giornalista di Rai Tre, conduttore di "Ambiente Italia"; Luca Mercalli, presidente Società Meteorologica Italiana e meteorologo della trasmissione Rai Tre "Che Tempo Che Fa"; Flavio Lotti, coordinatore Tavola per la Pace e Coordinamento Nazionale Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani; Emilio Molinari, Comitato Contratto Mondiale sull'Acqua; Secondo Amalfitano, sindaco di Ravello e presidente Consulta ANCI per i Piccoli Comuni; Edo Ronchi, presidente Istituto Sviluppo Sostenibile Italia; Francesco Gesualdi, Centro Nuovo Modello di Sviluppo; Guido Sacconi, europarlamentare; Mauro Albrizio, vicepresidente del EEB (European Environmental Bureau); Roberto Della Seta, presidente nazionale Legambiente; Francesco Ferrante, direttore nazionale Legambiente; Massimo Serafini, Segreteria Nazionale Legambiente; Maurizio Gubbiotti, responsabile Dipartimento Internazionale Legambiente; Laura Genga, giornalista de "Il Manifesto"; Luca Leone, scrittore; Mascia Consorte, FOCSIV; Maurizio Pascucci, Libera; Aldo Zanchetta, responsabile Scuola per la Pace di Lucca; Loreto Sanz, Ufficio nazionale Volontariato Legambiente; Alessandra Bonfanti, Legambiente PiccolaGrandeItalia; Oreste Giurlani, sindaco di Fabbriche di Vallico (LU) e presidente UNCEM Toscana; Tiziano Lanzini, sindaco di Londa (FI) e responsabile Anci Toscana Piccoli Comuni; Valentino Vanelli, vice presidente CIA Toscana; Piero Baronti, Presidente Legambiente Toscana; Federico Gasperini, responsabile acque Legambiente Toscana; Pietro Ravecca, MacondoTre; Maurizio Caranza, assessore all'Ambiente Comune di Varese Ligure (SP); Luca Boschini, assessore del Comune di Colorno (PR); Osvaldo Angeli, presidente Provincia Massa-Carrara; Fabio Evangelisti, assessore alla Cultura Provincia di Massa- Carrara; Narciso Buffoni, assessore all'Ambiente Provincia di Massa- Carrara; Maurizio Varese, Presidente Comunità Montana della Lunigiana; Alessandro Romanini, docente Accademia delle Belle Arti Carrara; Marina Babboni, direttore Apt Massa-Carrara; Enzo Manenti, sindaco del Comune di Licciana Nardi (MS); Elena Insabato, assessore del Comune di Comano (MS); Pierluigi Bardini, sindaco del Comune di Filattiera (MS); Gianfranco Lazzeroni, sindaco del Comune di Bagnone (MS); Walter Corbani, assessore del Comune di Podenzana (MS);

Gli artisti
Pablo Echaurren, L'Orchestra di Piazza Vittorio, Elisabetta Salvatori, Les Anarchistes, Compagnia teatrale
Il Naufragarmedolce, Collage Pataphyisique, SoloAmaro, Deanna Galletto, Associazione Internazionale Teatro Guascone di Andrea Kaemmerle, Associazione Po'Etica, Teatro Orizzonti, Teatro Popolare "La Treggiaia.

Le mostre
"Human Be-In", a cura di Accademia Belle Arti Carrara, "Spazzol e Abitati", a cura di Collage Pataphyisique, "Comix Againist Global War", in collaborazione con Comix Sherwood Festival, "Signs de Signs", di Deanna Galletto, "Gli Invisibili" di Elia Pegollo, "Acqua per la pace" - Mostra nazionale-Presidio informativo sui progetti di solidarietà internazionale "solidal". Presentazione dei prodotti di Coop provenienti dalle piccole cooperative del Sud del Mondo, a cura di Unicoop Tirreno

La stampa
La stampa locale e nazionale ha dato risalto all'evento, che ha suscitato immediata solidarietà. Non solo la carta stampata, ma radio e tv hanno ospitato nelle pagine d'informazione la notizia dell'appuntamento con il festival Castelli di Pace. Lo stesso Consiglio della Regione Toscana ha espresso la sua sensibilità oltre che con il proprio patrocinio alla manifestazione, anche ospitando nella sua sede di Firenze la conferenza stampa di presentazione del 2 luglio 2005, contribuendo alla giusta visibilità della notizia nell'occasione ripresa dal Tg3.

Il mondo del web
Decine di web-partner hanno aiutato la manifestazione ad avere visibilità. Attraverso scambi banner, o semplice accoglienza, il mondo del giornalismo indipendente, dell'associazionismo nazionale, della cultura di pace ha ospitato l'evento Castelli di Pace.